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Il pizzaiolo triste

Clinico, Depressione, Disturbi dell’umore, I primi colloqui, Relazioni e coppia, Riletture e restituzione, Teorico

l pizzaiolo triste  La depressione come “soluzione” per non soffrire. Il paziente ha 25 anni e fa il pizzaiolo.  Soffre di depressione dalla morte della madre, all’incirca dai 18 anni fino ai 20. Gli sembra che torni in coincidenza di un problema da affrontare. Per gestirla si è procurato dello Xanax da un parente e, in quel periodo, fumava anche marijuana. Attualmente: da 2 Mesi è terminata una relazione, durata 4 anni, con una ragazza di 27 aa, che fa la psicologa. Non hanno convissuto, nonostante il pz viva da solo nella casa “materna”.  Negli ultimi 2 anni la depressione pare essersi accentuata nella sintomatologia. Il suo lavoro è per lui frustrante, crede che abbia contribuito a questa sua depressione; in effetti non ha ancora capito che lavoro vuol fare, che direzione dare alla sua vita. DOMANDA DI INTERVISIONE: Costruzione del reframing e direzione terapeutica. INTERVISORE: Michela Escobar.