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Acceso/spento

Ansia generalizzata, Clinico, Disturbi Ansiosi, I primi colloqui, Processo terapeutico, Relazioni e coppia, Riletture e restituzione, Teorico

Acceso/Spento Un fratello tossicodipendente. Uomo di 27aa (1996) che da un paio di mesi ha attacchi d’ansia (pesantezza al petto, fiato corto, pianto) e di rabbia (in una discussione con la compagna si è rotto la mano tirando un pugno al termosifone). Gli è già capitato di avere ansia nel 2017, perché viveva con il fratello tossicodipendente e si era appena lasciato con la ragazza. Oggi pensa che l’ansia sia legata a diversi fattori, tra cui sempre il fratello, il lavoro (si è licenziato da un posto da contabile in Svizzera) e il rapporto con la ragazza (ha la sensazione che lei non apprezzi abbastanza ciò che fa e che sia un po’ critica). In passato anche lui ha fatto uso di droghe (cocaina, chetamina e LSD), ma dice di essere “pulito” da 3 anni, anche grazie alla compagna  con cui sta da poco più di 3 anni e adesso stanno facendo un’offerta per una casa. E’ figlio di genitori separati. Il padre è stato in passato violento, come il nonno paterno, e lui ha paura di diventare come lui. La madre è raccontata molto in gamba, anche se a periodi un po’ assente. Il fratello, maggiore di 11 anni, da circa una settimana vive con la madre in attesa che si liberi un posto in Comunità.​  DOMANDA DI INTERVISIONE: Come gestire la cadenza degli incontri, dal momento che dopo il 3° colloquio sia il paziente che il terapeuta saranno in ferie.​ INTERVISORE: Marpa Crisciani.

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